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Raduno e assemblea di AP 2026

Dal 30 ottobre al 1° novembre si terranno il raduno e l’assemblea di Accoglienza Pellegrina 2026. L’evento si terrà a Fognano di Brisighella presso l’Istituto Emiliani, Via Giuseppe Maria Emiliani, 54.
La quota di partecipazione è di 90€ a persona per due notti in pensione completa bevande incluse, con sacco a pelo o lenzuola proprie.
Ci organizzeremo in gruppi per apparecchiare, sparecchiare e servire a tavola.
Per l’assemblea avremo a disposizione una sala attrezzata con mezzi multimediali.
La sistemazione sarà in camere doppie, triple e quadruple, dotate di servizi.

Il programma indicativo delle giornate prevede l’arrivo il venerdì dalle ore 15, l’assemblea il sabato dalle ore 9 alle ore 13.

Nel pomeriggio è previsto uno spazio facoltativo per chi vorrà approfondire temi e dibattiti. In alternativa, nello stesso pomeriggio, è prevista un’attività ricreativa. La domenica mattina visita alla cittadina. A seguire pranzo e saluti a tutti.

COME ARRIVARE
🚆IN TRENO
📌La frazione di Fognano è servita da Trenitalia ed è raggiungibile dalla Stazione FS di Faenza (treni più o meno ogni ora, tempo di percorrenza 23 minuti, costo del biglietto 2,70€)
📌L’Istituto Emiliani dista 400 m. dalla stazione di Fognano, percorribili a piedi in 5 minuti lungo un viale.
🚗IN MACCHINA
📌Autostrada A14 Uscita Faenza. L’Istituto Emiliani dispone di un vasto parcheggio interno dove lasciare l’auto
Seguiranno link per l’ iscrizione e l’OdG dell’ assemblea

Assemblea annuale CEC

Venerdì 22 maggio si è tenuta l’assemblea annuale dei soci dell’associazione europea CAMINO EUROPA COMPOSTELA, presso la sede della Fondazione Galicia Europa, 38 Rue de la Loi, in Bruxelles. Hanno partecipato trenta associazioni in rappresentanza di ventidue paesi europei. L’incontro è servito per illustrare le attività svolte, e i due progetti di punta in corso di sviluppo: Pellegrinaggio per i giovani e Stelle del patrimonio Jacobeo. Si è proceduto all’approvazione del bilancio per l’esercizio 2025, approvato all’unanimità e alla nomina del nuovo consiglio d’amministrazione con il seguente esito:

Pascal Duchene VOTI 45
Philippe Dionnet VOTI 39
Patrice Bernard VOTI 39
Umberto Gallo VOTI 45
Fede Dewulf VOTI 42
Jorge Martinez-Cava VOTI 39
Piet Van Adrichem VOTI 45
Vedran Prazem VOTI 39

La nostra associazione Accoglienza Pellegrina ha raccolto un particolare gradimento per il lavoro svolto ponendo al centro i valori dell’accoglienza tradizionale, sviluppato dal nostro rappresentante con un’intensa comunicazione e presenza in tutte le sedi opportune.

La presenza nell’associazione europea è di grande importanza perché consente un punto di vista ampio e generale su tutto lo scenario dei cammini verso Santiago ed il contatto con associazioni di pellegrini e volontari con caratteristiche simili alla nostra: una grande rete costruita su valori comuni.

A Valpromaro il workshop per hospitaleri veterani

Nel weekend del 10-12 aprile, iin collaborazione con le conduttrici, Marinella e Serenella e con il coordinamento di Laura, referente per la formazione, un gruppo di 13 hospitaleri ha discusso e riflettuto sulla centralità del Pellegrino e sulla trasparenza dell’hospitalero, binomio essenziale che sta alla base del nostro servizio di accoglienza.

La centralità del pellegrino avviene ogni qual volta l’hospitalero fa del pellegrino il fulcro delle sue attenzioni e si dedica a creare le condizioni affinché questi si senta bene in ostello come fosse a casa propria e si senta ascoltato e compreso. L’altro punto importante è: come lo fa? Lo fa senza mettersi al centro, restando invisibile, “trasparente” appunto, mettendosi al servizio dell’altro e svolgendo al tempo stesso un lavoro essenziale di “tenuta”.

Partendo dalle nostre storie personali, che ci hanno permesso di presentarci e conoscerci, abbiamo identificato alcune aree di approfondimento: Aspettative, Prenderci cura, Vedere oltre, Responsabilità, Stereotipi e pregiudizi.

Ci siamo divisi in piccoli gruppi, ognuno dei quali ha scelto e poi rappresentato agli altri una storia significativa, capace di suscitare un dibattito sul tema scelto. Le storie rappresentate hanno visto protagonisti pellegrini che, nella loro imprevedibilità, hanno creato agli hospitaleri dei veri e propri dilemmi decisionali: incomprensioni, situazioni sfaccettate difficili da valutare, comportamenti non sempre piacevoli con cui può essere faticoso porsi in relazione.

Ne è scaturito un vivace scambio fra pensieri e prospettive differenti, anche grazie al ricorso al ruolo di “avvocato del diavolo”, che ha spesso aperto lo sguardo sulle sfaccettature meno visibili delle situazioni e sui sentimenti o sui dubbi dell’hospitalero stesso. L’insieme delle considerazioni emerse nel rispetto delle diverse opinioni è poi confluito in una sintesi che desideriamo lasciare agli hospitaleri che non hanno potuto partecipare come “pillole” che possano fungere da guida per fare del nostro servizio un’esperienza umana il più possibile serena e arricchente.

  1. il nostro sguardo sulle cose fa la differenza
  2. l’ascolto ti apre e ti arricchisce
  3. partecipazione: nessun hospitalero è un’isola
  4. fiducia nell’universo
  5. il prima e il dopo dell’incontro: non siamo più come prima
  6. l’altro è diverso da me e va visto e trattato per come è
  7. essere consapevoli di noi stessi: pensieri, sentimenti, reazioni
  8. ciascuno combatte una battaglia che non conosci: sii gentile, sempre
  9. ogni imprevisto, per quanto doloroso, regala più possibilità
  10. non siamo tutti santi: sbattiamo lo zerbino!
  11. l’intimità crea un mondo: entriamoci in punta di piedi
  12. investi in leggerezza
  13. emozioni “da asporto”
  14. fare il “tagliando” dei nostri punti dolenti
  15. la responsabilità come tutela dei pellegrini e dell’hospitalero
  16. inclusività: rispetto per lo spazio di tutti.

 

 

 

Quarto e ultimo corso per hospitaleri volontari a Segni

L’ultimo corso in Italia si è svolto nella località di Segni, vicino a Roma, a 800 metri di altitudine. La neve che ricopriva le montagne circostanti non ha minimamente offuscato l’atmosfera di fratellanza che si è creata immediatamente tra i partecipanti e i formatori. Durante una pausa dal lavoro, il nostro ospitalero locale ci ha guidato in una visita della città e delle sue mura ciclopiche. Terminato il corso, i novizi, pieni di entusiasmo, metteranno in pratica la loro prima esperienza di ospitalità.

 

Terzo corso per hospitaleri volontari a Pontremoli

Il nostro terzo corso  per nuovi hospitaleri volontari si è svolto in Toscana nel fine settimana del 13-15 marzo. L’Ospedale San Lorenzo nei locali dell’ ex-Convento dei Cappuccini di Pontremoli ha ospitato i sedici partecipanti e il team di volontari ospedalieri veterani formatori. Nonostante la pioggia di sabato, i partecipanti hanno potuto esplorare la città, ricca di angoli nascosti.

Ancora una volta, sia i nuovi arrivati ​​che i formatori sono tornati soddisfatti, con un senso di realizzazione e con l’atmosfera di unità e solidarietà che caratterizza ogni corso.

I nuovi volontari ospedalieri attendono ora con entusiasmo il loro prossimo incarico, dove ricambieranno la calorosa accoglienza ricevuta, mentre la famiglia internazionale dei volontari ospedalieri continua a crescere.

A Torino il secondo corso per hospitaleri volontari

Gruppo nuovi hospitaleri

Il secondo corso per hospitaleri volontari si è svolto a Torino nell’ultimo weekend di febbraio 2026.
Il complesso storico che ci ha ospitato è la Chiesa della Visitazione della Vergine Maria con il suo monastero cistercense fondato nel 1617, nei pressi dell’antico Castello di Mirafiori. Attualmente, il monastero offre alloggio a gruppi di giovani e pellegrini che camminano da Monginevro a Roma e nel senso contrario verso Santiago de Compostela.

I 15 nuovi partecipanti, accompagnati da un gruppo di volontari esperti, hanno trascorso un weekend sperimentando l’ospitalità tradizionale e esplorando le molteplici sfaccettature della vita di un hospitalero. C’è anche stata una visita ai rifugi antiaerei nei sotterranei della chiesa, che proteggevano gli abitanti del quartiere durante la Seconda Guerra Mondiale.
L’incontro ha offerto un’ulteriore opportunità per discutere del Cammino di Santiago e del percorso di pellegrinaggio, rinnovando l’impegno per l’ospitalità.

Come i nuovi aspiranti hospitaleri, anche il team di formazione, Laura, Marinella, Angelo, Barbara, José Luis, Marcella e Umberto e i tirocinanti, Emilio, Ornella e Giovanni, sarà impegnato nel servizio sia in Italia lungo la Via Francigena, sia in Spagna lungo i Cammini di Santiago.
Grazie a tutti per il lavoro e per la disponibilità senza cui sarebbe difficile mantenere lo spirito di ospitalità negli ostelli.

Primo corso per nuovi hospitaleri volontari in Italia

L’antica Abbazia di Praglia, immersa tra le colline della provincia di Padova, ha accolto un nuovo gruppo di 15 novatos che hanno partecipato al primo corso di formazione per hospitaleri di Accoglienza Pellegrina in Italia. Al riparo dalla pioggia, veterani e nuovi arrivati ​​hanno potuto confrontarsi sul significato del Cammino e dell’ospitalità. Hanno anche esplorato i fattori che permettono ai pellegrini di sentirsi a casa e di vivere lo spirito del Cammino soggiornando in un ostello.

L’incontro con gli aspiranti hospitaleri volontari rappresenta un’importante opportunità per i formatori di rinnovare il loro spirito di servizio e continuare a considerarsi un ponte tra i pellegrini e le reti di ospitalità tradizionali.

I partecipanti hanno potuto visitare l’Abbazia accompagnati da Padre Giacomo, monaco benedettino, esplorando l’antica biblioteca e le spaziose mense.

Un cielo azzurro ha permesso la gioiosa consegna del muñequito sotto un sole primaverile, promessa di molti incontri felici.

Aggiornamento sezione Accoglienze

Abbiamo aggiornato sul nostro sito lo spazio dedicato agli ostelli e alle accoglienze lungo la Via Francigena fino a Roma. Le pagine, completamente riviste nei contenuti, riportano la mappa delle strutture e offrono informazioni più chiare, aggiornate e facilmente consultabili per tutti i pellegrini che stanno programmando il proprio percorso. Il nostro elenco, il più completo e aggiornato tra quelli presenti in rete, è scaricato dai pellegrini con notevole frequenza e abbiamo quindi valutato l’esigenza di aggiornare e rendere accessibili i dati principali, utilizzando una grafica immediata che riassume le modalità di ospitalità e i servizi disponibili.
La nuova versione permette una navigazione intuitiva con una visione più completa delle opportunità presenti lungo le diverse vie.

E’ possibile
📌 visualizzare le accoglienze gestite con la collaborazione di Accoglienza Pellegrina
📌 scaricare il pdf dell’elenco generale di tutte le accoglienze
📌 visualizzare la mappa interattiva per localizzare le strutture.

Vi invitiamo a contribuire con eventuali segnalazioni a mantenere una mappatura sempre precisa e partecipata degli spazi di accoglienza.
Scriveteci a 📧accoglienze.vf2025@gmail.com indicando il nome del posto, la città e, se vi va, anche una breve descrizione.

Calendario corsi 2026

È disponibile il calendario dei corsi organizzati per l’anno 2026
Le attività formative sono rivolte ai volontari e a quanti sono interessati a conoscere o approfondire il servizio di accoglienza pellegrina lungo i cammini. Il programma prevede incontri dedicati ai principali aspetti del volontariato, all’organizzazione dell’accoglienza e alla condivisione delle esperienze maturate sul campo.

I requisiti richiesti per la partecipazione sono:

  • aver compiuto un pellegrinaggio a Santiago, oppure a Roma o altro cammino devozionale, di lunghezza adeguata (minimo 400 km), acquisendo quindi consapevolezza sui bisogni dei pellegrini e conoscendo la pratica della accoglienza povera.
  • aver partecipato a un breve corso di preparazione per conoscere le modalità di lavoro negli ostelli e i principi guida degli hospitaleri volontari;
  • essere disponibile a prestare servizio nello stesso anno in cui si frequenta il corso, inteso come completamento della formazione teorica.

Riportiamo di seguito le date e le sedi  che sono consultabili anche nella sezione dedicata del sito dell’associazione.

  • PRAGLIA (Padova) ➡️13,14,15 FEBBRAIO
  • STUPINIGI (Torino) ➡️ 27, 28 FEBBRAIO, 1 MARZO
  • PONTREMOLI (Massa) ➡️ 13, 14,15 MARZO
  • SEGNI (Roma) ➡️ 27, 28, 29 MARZO

Algoritmi e Cammino di Santiago: la trasformazione digitale dei pellegrinaggi.

 

Interessante studio sull’ingresso del digitale nell’esperienza del Cammino. L’obiettivo dello studio è invitare i camminatori a riflettere sull’uso della tecnologia durante il pellegrinaggio, proponendo un equilibrio tra connessione e disconnessione. Negli ultimi anni l’aumento delle app di pianificazione e la diffusione di esperienze online hanno rivelato una nuova cultura digitale attorno al Cammino. Lo studio si è concluso con la pubblicazione della guida “L’autenticità digitale sul Cammino”

Questo è il link alla news originale

Questa è la traduzione in italiano 👉 Algoritmi e Cammino di Santiago la trasformazione digitale dei pellegrinaggi

Qui potete scaricare la guida “L’autenticità digitale sul Cammino” 👉  Guia-peregrinos

Volontari hospitaleri e volontari hospitaleri di età superiore ai 75 anni

La FEAACS Federación Española de Asociaciones de Amigos del Camino de Santiago, tramite una news sul proprio sito web, ha voluto comunicare quali elementi siano alla base della decisione presa da Hosvol circa l’impiego di hospitaleros in età avanzata. Conclude facendo appello alla ragionevolezza che sicuramente la maggior parte dei volontari saprà utilizzare mettendo fine a sterili e tristi polemiche. Questo è il link alla news originale.

Questa è la traduzione in italiano

Hospitaleros Voluntarios y los voluntarios a hospitaleros mayores de 75 años IT

Incontro autunnale C.E.C.

(Fonte immagine Administration C.E.C.)

Prosegue l’attività di Camino Europa Compostela, associazione di cui siamo parte con molte altre associazioni europee. Il 26 novembre si è tenuto l’incontro nel corso del quale sono stati ripresi i concetti ispiratori dell’associazione. È stata anche l’occasione per dare il benvenuto alle rappresentanze di Ucraina e Slovenia. Siamo tutti al lavoro su progetti che hanno come tema comune il consolidamento dei valori europei di uguaglianza, fraternità e interculturalità. Molta attenzione è posta sulla tradizione dell’ospitalità e nella promozione del turismo sostenibile.

C.E.C. ha svolto un sondaggio sulle motivazioni e i valori che animano le diverse associazioni, l’inchiesta si è basata su tre punti:

  • Su quali progetti si sta lavorando per consolidare i valori europei tra i membri;
  • Cosa ci si aspetta da C.E.C. e cosa si è ottenuto fino ad ora;
  • Come si può contribuire al consolidamento dei valori europei.

La ricerca ha evidenziato il forte impegno a rafforzare l’identità europea attraverso la collaborazione, la condivisione di valori e la promozione di progetti comuni. Per tutti è di grande importanza mantenere viva la tradizione dell’ospitalità e la promozione dei cammini jacobei. È emerso come l’attività di C.E.C. abbia portato come beneficio un forte senso di appartenenza, consentendo di condividere le buone pratiche del settore e ha accresciuto la mobilità sui cammini.

Sul nostro sito, nella PAGINA dedicata, si trova un quadro d’insieme di cosa fa C.E.C. e quale è il ruolo svolto al suo interno da AP.

Raduno e assemblea di AP 2025: com’è andata?

Il raduno di Accoglienza Pellegrina per l’anno 2025, svoltosi dal 31 ottobre al 2 novembre a Roma presso la Fraternità Francescana di Betania, ha rappresentato un’importante occasione di incontro e condivisione tra gli associati. L’evento ha registrato la partecipazione di circa 70 persone provenienti da tutt’Italia, che hanno potuto vivere un’esperienza all’insegna dei valori e dei principi di Accoglienza Pellegrina: accoglienza, ospitalità, donativo, valorizzazione dei cammini.
Durante le tre giornate si sono svolte diverse attività: una bella camminata a fino a Roma con un breve giro guidato intorno alla zona del Vaticano; momenti di animazione serale volti ad accrescere il senso di appartenenza e di gruppo, momenti di tempo libero. Il momento clou del raduno è stata l’assemblea annuale in cui è stato fatto il bilancio dell’anno appena concluso, con ampi e costruttivi spazi di confronto tra i soci. I soci riceveranno il verbale dei lavori via mail. Il raduno si è concluso lasciando un ricordo positivo e un forte senso di comunità tra i partecipanti, come emerso dal feedback ricevuto tramite sondaggio, del quale pubblichiamo gli esiti.
Un ringraziamento speciale va al direttivo e a tutti gli organizzatori per il contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento. Le foto e i momenti più significativi sono già disponibili sui nostri canali social.

Esito del sondaggio (46 risposte ricevute)

 

Stati Generali dei Cammini Religiosi e della Via Francigena

Il 17 ottobre si è tenuto a Piacenza il convegno sugli Stati Generali dei Cammini Religiosi e della Via Francigena. Erano presenti i referenti delle istituzioni Emilia Romagna, l’Associazione Europea delle Vie Francigene e i maggiori referenti della Via Francigena e dei percorsi ad essa collegati. L’incontro mirava a mettere in rete i cammini presenti sul territorio Emilia Romagna (Via Francigena, la Via degli Abati verso Roma e il Cammino di San Colombano con riferimento all’abbazia di Bobbio) e favorire un’esperienza pellegrina autentica, fisica, spirituale, culturale pur sostenendo il territorio in termini di accoglienza, servizi e infrastrutture.

Il nostro presidente è intervenuto esponendo il concetto di accoglienza a donativo: che cosa sono le accoglienze a donativo, dove hanno origine, cosa offrono, se oggi abbiano ancora un senso, chi sono gli hospitaleri volontari. Sono stati sottolineati i nostri valori e il ruolo che Accoglienza Pellegrina vuole avere sui cammini. E’ infine stata fatta una breve presentazione delle strutture con le quali collaboriamo.

Raduno e assemblea di AP 2025 Programma

Dal 31 ottobre al 2 novembre si terranno il raduno e l’assemblea di Accoglienza Pellegrina 2025.  L’incontro si svolgerà a Roma presso la Fraternità Francescana di Betania in Via D. M. Brun Barbantini, 151, raggiungibile in treno da Termini (fermata Giustiniana). Riportiamo di seguito alcune informazioni utili.

  • Vi aspettiamo dalle 15:00.
  • Arrivare attrezzati con asciugamano, sacco a pelo o lenzuola; la struttura mette a disposizione le coperte.
  • Si raccomanda la massima puntualità per gli orari di colazione, pranzo e cena.
  • Cliccate QUI per scaricare il programma delle giornate

 

 

 

ADRIA CAMINO FESTIVAL: com’è andata?

Come anticipato nella news di agosto e nel nostro ultimo bollettino, dal 26 al 28 settembre si è svolto a Sibenik in Croazia la manifestazione ADRIA CAMINO FESTIVAL alla quale ha partecipato anche la nostra associazione. Un momento di interessante confronto sui cammini verso Santiago che hanno origine nei paesi della parte est europea e sull’analisi dei fenomeni legati allo sviluppo e all’evoluzione dei pellegrinaggi. AP ha partecipato agli eventi sull’accoglienza, elemento fondamentale per l’esistenza dei percorsi devozionali e ha inoltre promosso i due percorsi più significativi per l’area: via Francigena e via Postumia. Sibenik ospita una tra le più belle cattedrali dedicate a san Giacomo. Non è mancata una lunga camminata su una parte del cammino Croazia, con un numeroso gruppo di pellegrini. In un’atmosfera di fraternità e condivisione abbiamo avviato progetti di collaborazione con i rappresentanti delle associazioni sorelle di Slovenia, Polonia, Ucraina e consolidato quelle con i nostri tradizionali partner europei.

ADRIA CAMINO FESTIVAL seconda edizione

Il Adria Camino Festival si terrà nella città di Šibenik, in Croazia dal 26.09 al 28. 09. 2025 e vuole essere una celebrazione dei percorsi del Cammino, dei pellegrini e delle storie condivise in tutta Europa. Siamo tutti invitati a partecipare per scoprire i cammini esistenti in oltre 20 paesi europei.

Cosa aspettarsi?

Con “QR Camino Europe” potremo esplorare le diverse vie del cammino in Europa: scansionando i codici QR presenti nella città vecchia, potremo guardare storie interattive e ottenere una Compostela unica.

Con “Voci del Cammino” troveremo un panel aperto ai pellegrini, tavole rotonde, storie ispiratrici di pellegrini che hanno camminato a lungo, aiutato gli altri o vissuto viaggi davvero memorabili.

Con “Incontri del Cammino” potremo percorrere il cammino locale, esplorare la fiera all’aperto, incontrare pellegrini provenienti da tutta Europa e godere di film, mostre e molto altro

Il 2° Adria Camino Festival è organizzato dalla federazione Camino Europa Compostela, dall’Ente turistico di Sebenico e dalla Confraternita di San Giacomo Croazia. Quest’ultima è un’associazione senza scopo di lucro il cui obiettivo è promuovere il patrimonio culturale, storico e spirituale del Cammino di Santiago. E’ il rappresentante ufficiale croato presso la federazione “Camino Europa Compostela” e l’Arcicofradía Universal del Apóstol Santiago a Santiago de Compostela.

Camino Croatia è un progetto che mira a promuovere il patrimonio culturale e l’identità comune europea, aiutare lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, promuovere abitudini di vita sane e un modo unico ed efficace per alleviare lo stress, riunire persone provenienti da diversi segmenti della società e aiutare le persone a trovare la loro pace interiore. La prima edizione di Adria Camino Festival nel 2024 ha riunito oltre 500 appassionati del Cammino provenienti da tutta Europa per un weekend indimenticabile a Pola, ricco di storie condivise, discorsi stimolanti e l’energia di un vero raduno di pellegrini.

Raduno e assemblea di Accoglienza Pellegrina 2025

Dal 31 ottobre al 2 novembre si terranno il raduno e l’assemblea di Accoglienza Pellegrina 2025. Sarà l’occasione per una giornata di condivisione, ispirazione e visione per il futuro. Il raduno si svolgerà a Roma presso la Fraternità Francescana di Betania in Via D. M. Brun Barbantini, 151, raggiungibile in treno da Termini (fermata Giustiniana).

Disporremo di 77 posti suddivisi in camere triple, quadruple e quintuple. Avranno la precedenza i novatos che hanno svolto il servizio a completamento del corso, seguiti dai veterani, anch’essi con servizio svolto. I soci ordinari resteranno in stand-by fino a dieci gg prima dell’evento. A saturazione dei posti, a coloro che dovessero aderire successivamente, sarà garantita la partecipazione all’assemblea e alle attività programmate, ma dovranno provvedere in proprio a vitto e alloggio.

La registrazione va fatta compilando la scheda che trovate a questo link cui allegare copia attestante il versamento del contributo di 75€/persona (IBAN IT87N0306967684510787288103)

Vi aspettiamo venerdì 31 ottobre a partire dalle ore 15.30. La cena è prevista alle 19.30 insieme ai membri della comunità che si occuperà di preparare i pasti.

Abbiamo programmato una giornata di cammino per raggiungere S. Pietro percorrendo una parte dell’ultima tappa della Francigena. Agli iscritti sarà inviato il programma definitivo della tre giorni.

Gli auguri del Presidente CEC Pascal Duchêne

“Cari amici,
è per me un grande onore e un immenso piacere augurarvi, a nome di Camino Europa Compostela, una splendida festa di San Giacomo.
In questo giorno è necessario ricordare ai nostri aderenti e ai nostri membri l’importanza del pellegrinaggio a Santiago de Compostela e, allo stesso tempo, il ruolo essenziale che i Cammini di Santiago e i pellegrini hanno svolto e continuano a svolgere nell’identità della nostra società europea e nella diffusione dei suoi valori nel mondo.
Questi Cammini sono luoghi di condivisione fraterna, di ospitalità, di accoglienza dell’altro nelle sue differenze e nel rispetto. Sono luoghi che oggi sono diventati essenziali per promuovere la pace, mantenerla o ricostruirla. Sono luoghi di libertà che devono ispirarci affinché il futuro rimanga pieno di speranza per le nostre generazioni future.
Percorrere i cammini di Santiago significa essere lo straniero, il migrante che attraversa un territorio sconosciuto, che lo scopre grazie all’ospitalità di coloro che lo accolgono e che in cambio impara a comprendere costumi, modi di vivere, tradizioni che gli erano sconosciuti prima della sua partenza.
Questo “straniero”, che siamo noi in cammino verso Santiago, impara anche a diventare il futuro ospitale che saremo, trasformati dal cammino, al nostro ritorno dal viaggio e dal pellegrinaggio. Il cammino ci plasma e ci inizia. Ci prende, mentre all’inizio pensavamo di sceglierlo e organizzarlo secondo le nostre esigenze e, bisogna ammetterlo, la nostra ignoranza della sua essenza profonda.
Per alcuni, le grazie divine elargite per intercessione dell’apostolo che si unisce ai nostri passi e alle nostre preghiere, ci conducono verso Cristo. Questo incontro lo possiamo riconoscere anche nei nostri compagni di viaggio.
Per altri, il cammino apre la strada a bellissimi incontri spirituali in senso lato, scambi di riflessioni sui valori positivi che confortano la nostra umanità, perché camminare verso Compostela è anche un percorso umanistico straordinario.
In questo giorno di festa, pensiamo quindi a tutti questi aspetti importanti dei Cammini di Santiago e del suo pellegrinaggio che ci uniscono tutti nei nostri percorsi di vita. In questo giorno, pensiamo gli uni agli altri e a tutti i pellegrini del mondo, a tutti coloro che camminano alla ricerca di una vita migliore.
Viva San Giacomo e i suoi cammini! Ultreia!
Pascal Duchêne
Presidente, Camino Europa Compostela”

Premio Hermann Künig a HOSVOL

Hospitaleros Voluntarios, nata 35 anni fa sotto l’egida della Federazione Spagnola delle Associazioni Amici del Cammino di Santiago, ha ricevuto il Premio Ospitalità Hermann Künig, riconoscimento creato per premiare sia le persone che le istituzioni che si distinguono nell’assistenza altruistica ai pellegrini. Questo è il primo anno in cui il Premio Ospitalità viene assegnato. Porta il nome di Hermann Künig in memoria del monaco tedesco che scrisse la prima guida del pellegrino, nel XV secolo.

Hospitaleros Voluntarios lavora dal 1990 lungo i diversi itinerari di pellegrinaggio, su base volontaria e della solidarietà con i pellegrini. È un gruppo molto numeroso a cui hanno partecipato fin dalla sua nascita più di 10.000 persone provenienti da tutti i continenti – più di 700 nel 2024 – in modo altruistico e gratuito, praticando la tradizionale ospitalità Jacobea in decine di ostelli/albergue a donativo. I membri ricevono una formazione prima di iniziare il loro lavoro; sono pellegrini, mossi dall’altruismo di cui sono stati testimoni durante il loro cammino, che decidono quindi di dedicare parte del loro tempo libero all’assistenza dei pellegrini sui cammini in Europa, praticando l’accoglienza tradizionale.

In questo anno prestano servizio negli ostelli di Santa Cilia, Arrés, Zabaldika, Pamplona, Estella, Viana, Logroño, Grañón, Bercianos del Real Camino, El Burgo Ranero, Calzadilla de los Hermanillos, Calzada de Coto, La Virgen del Camino, Villadangos del Páramo, Ponferrada, Cacabelos, Castilblanco de los Arroyos, Alcuéscar, Puerto Béjar, Salamanca, Zamora, Puente Duero, Medina de Rioseco, Alfaro e Alcanadre.

Il gruppo è guidato dal Coordinatore di HOSVOL, che è membro del Consiglio Direttivo della Federazione delle Associazioni del Cammino di Santiago. Dalla sua nascita, quattro coordinatori si sono succeduti in questo ruolo: José Ignacio Díaz, Francisco Sánchez, Ana I. Barreda e Manuel Oliva. Il Premio Hermann Künig per l’Ospitalità, consistente in una targa in terracotta, vuole celebrare l’ospitalità come valore storico e identitario del Cammino di Santiago, obiettivo di particolare interesse in questi tempi in cui prevale la mercificazione, tutto ha un prezzo e non più un valore.

Riapre l’accoglienza di Garlasco

L’accoglienza di Garlasco (PV), presso cascina Toledina di fondazione Exodus ha ripreso il regolare funzionamento dal 1 giugno. La fondazione è in fase di assestamento e, indipendentemente dalla presenza degli educatori e degli ospiti dell’istituzione, i nostri hospitalieri sono chiamati ad accogliere i pellegrini.

Vi si accede dalle 14,00 alle 22,00; dispone di 12 posti letto in due camerate e due bagni. E’ prevista la preparazione e condivisione di colazione e cena con i pellegrini e, se presente, con la comunità della struttura.

Il ritiro del “Testimonium” a Roma

L’Accoglienza dei Pellegrini che hanno percorso la Francigena o altri cammini a piedi,  si trova  all’interno del lungo corridoio che conduce alle tombe dei papi,  sul lato dx della basilica. (vedi foto)

Qui si provvede ad apporre il timbro alla credenziale e a rilasciare il Testimonium. Per il rilascio del Testimonium del Giubileo, rivolgersi all’Info Point del Giubileo in via della Conciliazione 7.

                    IL TESTIMONIUM TRADIZIONALE                                                           IL TESTIMONIUM DEL GIUBILEO

 

CALENDARIO CORSI 2025 PER NUOVI HOSPITALERI

  • 21- 23 febbraio   Loreto (AN)
  • 07-09  marzo       Stupinigi (TO)
  • 21-23  marzo        Praglia (PD)
  • 04-06 aprile         Valpromaro (LU)

Per info scrivere a Laura Monastier accoglienzapellegrina.corsi@gmail.com
Il suddetto calendario è riportato anche nella sezione “Hospitaleros Voluntarios” della Federazione Spagnola:  https://www.caminosantiago.org/cpperegrino/hospitaleros/cursos.asp

39° corso di Accoglienza Pellegrina/Hospitaleros Voluntarios in Italia

Il soleggiato fine settimana dell’11-13 ottobre, nell’abbazia benedettina di Praglia, nei pressi di Padova, si è tenuto il 5° corso di quest’anno per nuovi hospitaleri volontari.
La magia del camino francigeno e jacobeo ha portato i 17 partecipanti tra i 30 e i 60 anni a desiderare di voler ridare quanto ricevuto nel corso del proprio cammino. Il loro primo servizio si svolgerà nel 2025  in Italia per accogliere i pellegrini che arriveranno per l’Anno Santo, ma molti di loro lo ripeteranno in Spagna.
Tra alunni e formatori si è subito instaurata una grande armonia. Come sempre succede, i corsi dispensano doni quali l’amicizia, la complicità, l’allegria, l’umiltà e soprattutto l’impegno di mettersi al servizio degli altri.
Un ringraziamento speciale ai due hospitaleri veterani di AP che hanno preparato un menù semplice e inclusivo.

 

Un nuova associazione europea dei cammini Jacopei

Da circa due anni le associazioni Compostelle Francia, la Asociación Belga de los Amigos de Santiago, la Federación española FEAACS, e Nederlands Genootschap van Sint Jacob hanno dato il via ad un progetto di ampio respiro con obiettivi ambiziosi e ormai indifferibili per dare omogeneità a tutti i soggetti che operano per la cura e lo sviluppo dei cammini e nel mantenere la tradizione Jacobea.
Al termine della fase progettuale, che ha visto la nuova associazione guidata dal Presidente di Nederlands Genootschap van Sint Jacob, Peter Hesseling lo scorso 2 luglio, in Santiago, ha avuto luogo l’assemblea delle 20 associazioni che hanno aderito, rappresentanti 13 paesi europei, per la fase di avvio operativo. L’assemblea ha nominato la Giunta Direttiva che è così costituita:

  • Peter Hesseling, presidente onorario, Het Nederlands Genootschap van Sint Jacob, Paesi Bassi
  • Jorge Martínez-Cava, presidente, FEACS, Spagna
  • Pascal Duchene, vice-presidente, Association Belge Amis St Jacques Compostelle, Belgio
  • Philippe Dionnet, tesoriere, Fédération Française Associations Chemins Compostelle, Francia
  • Umberto Gallo, vice-tesoriere, Accoglienza Pellegrina, Italia
  • Vedran Prazen, responsabile comunicazione, Confraternity of St. James, Croazia
  • Patrice Bernard, segretario, St Française Amis St Jacques Compostelle, Francia
  • Heidi Verbruggen, membro della giunta, Vlaams Compostela Genootsschap, Belgio

… leggi l’intero articolo alla pagina https://www.accoglienzapellegrina.org/varie/camino-europa-compostela/

 

La nuova credenziale

La Credenziale è un documento di viaggio essenziale per il pellegrino che attesta l’identità, il percorso fatto e la condizione di pellegrino. Ricordiamo l’importanza di usarla in modo responsabile e corretto.
La credenziale rilasciata da Accoglienza Pellegrina è riconosciuta per il Cammino di Santiago de Compostela e per a Via Francigena. Per richiedere la credenziale, è possibile contattarci via e-mail a info@accoglienzapellegrina.org e ricevere tutte le informazioni necessarie. Le credenziali sono gratuite, ma chiediamo la cortesia di un “donativo” che sarà utilizzato per aiutare la gestione degli ostelli dove i nostri soci volontari prestano servizio dove siamo impegnati a fornire un supporto autorevole e affidabile ai pellegrini, garantendo loro un’esperienza sicura e autentica durante il viaggio.
Consultate la apposita pagina del sito: https://www.accoglienzapellegrina.org/varie/la-credenziale-del-pellegrino/

Corsi 2024 per aspiranti hospitaleri

Si sono conclusi i quattro corsi programmati quest’anno a Velletri, Praglia (PD), Pianezza (TO) e Valpromaro. La famiglia di Accoglienza Pellegrina si è arricchita di 64 nuovi hospitaleri volontari, come sempre provenienti da varie regioni d’Italia ma anche da Francia, Paesi Bassi, Croazia, Svizzera, Gran Bretagna e Belgio, a dimostrazione che l’accoglienza parla una lingua universale!
Tutti hanno già avuto la destinazione – chi in Italia, chi in Spagna o in entrambi i paesi – per svolgere il primo servizio che suggella la conclusione della formazione ricevuta.
Siamo grati a tutti loro che si sono messi in gioco per portare avanti la tradizione millenaria dell’accoglienza povera, senza chiedere nulla in cambio.

Tre nuovi alberi nel “Bosco delle Anime” a Mostelares

Un gruppo di Hospitaleros Voluntarios del Camino de Santiago ha reso omaggio domenica 28 gennaio a tre compagni scomparsi: “Resti” Gutiérrez, “Justi” Infante e José Ignacio Díaz. Una trentina di persone, provenienti da diverse parti della Spagna sono salite a Mostelares, all’uscita di Castrojeriz, per piantare tre alberi e porre delle targhe ai loro piedi.

Un’usanza che risale al 2015, a ricordo dei compagni scomparsi: si pianta un ulivo, un mandorlo o un leccio in loro memoria in una zona denominata El Bosque de las Almas (il bosco delle anime).

L’evento ha rivestito un’importanza particolare per il gruppo che ha reso omaggio a José Ignacio Díaz, creatore di Hospitaleros Voluntarios, parroco di Santiago el Real de Logroño, pellegrino e hospitalero, nonché “figura di spicco. L’idea di accoglienza tradizionale, volontaria e fraterna che caratterizza questo gruppo di volontari è nata da lui, ed è stata presentata al Primo Forum Internazionale del Camino de Santiago, tenutosi a Jaca (Huesca) nel 1987, per servire i pellegrini il cui numero ha iniziato a crescere n

egli anni Ottanta. Hospitaleros Voluntarios  è nato “ufficialmente” nel 1990 con  il primo ostello a Hornillos del Camino in cui i volontari hanno prestato servizio.

Resti Gutiérrez è stato per molti anni responsabile dell’ostello comunale di Castrojeriz mentre Justi Infante, un “lavoratore umile e amorevole”, si è avvicinato al Cammino di Santiago grazie al suo medico, che glielo ha prescritto.

Dopo la piantumazione degli alberi, si è proceduto alla collocazione delle targhe in ceramica, provenienti dal laboratorio di un ceramista di Triana, (Siviglia,) a ricordo dell’operato dei tre volontari.

Corsi 2024 per Hospitaleri volontari

Nel 2024 i corsi per aspiranti hospitaleri seguiranno il seguente calendario:

  • 23-25 febbraio Velletri (Roma)
  • 08-10 marzo    Praglia (Padova)
  • 22-24 marzo    Pianezza (Torino)
  • 5-7 aprile         Valpromaro (Lucca)

Per info scrivere a Laura Monastier accoglienzapellegrina.corsi@gmail.com
Il suddetto calendario è riportato anche nella sezione “Hospitaleros Voluntarios” della Federazione Spagnola:  https://www.caminosantiago.org/cpperegrino/hospitaleros/cursos.asp

27-29 ottobre: Incontro 2023 degli hospitaleri volontari di Accoglienza Pellegrina a Pietrasanta/Valpromaro

Nell’ultimo fine settimana di ottobre si è svolto l’incontro annuale degli hospitaleri volontari di Accoglienza Pellegrina a Pietrasanta e Valpromaro. Durante l’evento sono stati ospitati presso l’ostello di San Francesco e la Casa Diocesiana della Rocca di Pietrasanta una sessantina di hospitaleri provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’Olanda e dalla Spagna, in rappresentanza di Hosvol Spagna. Altri hospitaleri si sono uniti durante la giornata per partecipare alle attività programmate.

Il venerdì sera, dopo cena, l’hospitalero Filippo ha organizzato un’attività ludica per favorire la conoscenza e creare armonia tra i partecipanti. Sabato mattina, i partecipanti sono stati guidati da Gabriele Veschi, un appassionato conoscitore di storia e arte, alla scoperta della bellissima città di Pietrasanta, dove hanno potuto ammirare la sua bellezza monumentale e apprendere la sua storia. Dopo pranzo, approfittando del bel tempo, tutti hanno fatto una piacevole passeggiata fino alla Marina di Pietrasanta, godendo del sole e delle chiacchere degli hospitaleri.

Nel tardo pomeriggio si è tenuta l’assemblea molto partecipata, durante la quale il Direttivo di Accoglienza Pellegrina ha riassunto le attività svolte dall’associazione nel corso dell’anno 2023, commentando i vari punti insieme ai soci presenti. La serata, condotta dalla hospitalera Marinella, è stata dedicata all’attività di gruppo con un focus sull’accoglienza.

La domenica mattina i partecipanti si sono trasferiti a Valpromaro, per assistere alla SS. Messa nella chiesa di S. Martino.  Dopo la messa si è celebrato in diretta su Zoom il gemellaggio tra l’Ostello dei Pellegrini “San Giovanni Battista” di Grañon e la Casa del Pellegrino “Giuseppe Mancino” di Valpromaro. Il parroco, don Alejandro e Marina Saiz hanno scambiato parole commoventi con Iacopo Menchetti, Enza Bini e il parroco di Valpromaro, don Alessandro, e la speranza di ritrovarsi presto di persona. La celebrazione è proseguita con le testimonianze degli abitanti di Valpromaro, degli hospitaleri volontari spagnoli rappresentati da Anai Barreda e Manuel Oliva, di Herman Velvis, hospitalero dall’Olanda, e degli hospitaleri di AP.

I festeggiamenti sono proseguiti nell’ostello dei pellegrini, dove i partecipanti hanno applaudito lo striscione dei dieci anni di collaborazione e un grande muñequito di legno con all’interno decine di repliche dello stesso, sulle quali i partecipanti hanno apposto i loro nomi.

Il ricco pranzo preparato dagli abitanti del villaggio, a cui ha partecipato anche il vescovo di Lucca, Paolo Giulietti, è stato condiviso nella vecchia scuola del paese.

Gioia, generosità, fraternità, condivisione, emozione ed entusiasmo hanno accompagnato i partecipanti per tutta la durata dell’incontro.

Continua l’aggiornamento delle accoglienze

Il 21 aprile 2023 abbiamo pubblicato on line su questo sito l’elenco delle accoglienze presenti sulla Via Francigena considerando sia l’inizio dal Colle del Gran San Bernardo che l’inizio dal Passo del Monginevro: un lungo e dettagliato lavoro che ora, per mantenersi attuale e rispondente a realtà in continua evoluzione, ha bisogno della collaborazione di tutti. Invitiamo tutti i nostri soci ed i pellegrini a voler segnalare eventuali variazioni nell’elenco proposto e nuove e diverse accoglienze. Le informazioni andranno indirizzate a accoglienzapellegrina.strutture@gmail.com.

Ad oggi abbiamo pubblicato 8 aggiornamenti. Scarica l’ultimo cliccando su questo pulsante:

Inizio collaborazione con “Casa del Pellegrino” di Montignoso

Siamo particolarmente felici di poter dare notizia dell’avvio di una nuova accoglienza a donativo a Montignoso (MS) nella casa di proprietà della Parrocchia di Santa Maria della Rosa gestito dalla Unità Pastorale di Montignoso.
La CASA DEL PELLEGRINO “IL PANE E LA ROSA” è localizzato in Capanne di Montignoso, nel centro del piccolo borgo, precisamente in via Fabbrica. L’attività di accoglienza dei Pellegrini avrà inizio con l’inaugurazione in data 25 giugno 2023.  La struttura è composta da quattro camere da due letti, bagni e docce comuni per un totale di otto posti letto. La cucina può essere utilizzata dai pellegrini ed è possibile promuovere la condivisione della cena e la prima colazione, preparandola insieme ai pellegrini.  A disposizione dei pellegrini un comodo lavabo per lavare i panni e fili e mollette per asciugare. La strutura non è dotata di WI-FI e, purtroppo, non è idonea all’accoglienza di pellegrini con disabilità.
Quest’anno svolgeremo il nostro servizio di accoglienza dal 1° luglio al 28 ottobre.  In questa struttura è prevista la presenza di un solo hospitaler* che sarà alloggiato in una camera riservata dotata di due letti e un armadio.
La struttura è posta proprio sulla via Francigena ed è zona di intenso passaggio, verosimilmente alcuni pellegrini gradiranno sostare per un sorso d’acqua o un caffè o per usare i servizi igienici, un’ottima occasione per chi sarà di turno per dedicare attenzione e assistenza ai pellegrini di passaggio.