RASSEGNA STAMPA
RASSEGNA STAMPA

Algoritmi e Cammino di Santiago: la trasformazione digitale dei pellegrinaggi.

 

Interessante studio sull’ingresso del digitale nell’esperienza del Cammino. L’obiettivo dello studio è invitare i camminatori a riflettere sull’uso della tecnologia durante il pellegrinaggio, proponendo un equilibrio tra connessione e disconnessione. Negli ultimi anni l’aumento delle app di pianificazione e la diffusione di esperienze online hanno rivelato una nuova cultura digitale attorno al Cammino. Lo studio si è concluso con la pubblicazione della guida “L’autenticità digitale sul Cammino”

Questo è il link alla news originale

Questa è la traduzione in italiano 👉 Algoritmi e Cammino di Santiago la trasformazione digitale dei pellegrinaggi

Qui potete scaricare la guida “L’autenticità digitale sul Cammino” 👉  Guia-peregrinos

Volontari hospitaleri e volontari hospitaleri di età superiore ai 75 anni

La FEAACS Federación Española de Asociaciones de Amigos del Camino de Santiago, tramite una news sul proprio sito web, ha voluto comunicare quali elementi siano alla base della decisione presa da Hosvol circa l’impiego di hospitaleros in età avanzata. Conclude facendo appello alla ragionevolezza che sicuramente la maggior parte dei volontari saprà utilizzare mettendo fine a sterili e tristi polemiche. Questo è il link alla news originale.

Questa è la traduzione in italiano

Hospitaleros Voluntarios y los voluntarios a hospitaleros mayores de 75 años IT

Premio Hermann Künig a HOSVOL

Hospitaleros Voluntarios, nata 35 anni fa sotto l’egida della Federazione Spagnola delle Associazioni Amici del Cammino di Santiago, ha ricevuto il Premio Ospitalità Hermann Künig, riconoscimento creato per premiare sia le persone che le istituzioni che si distinguono nell’assistenza altruistica ai pellegrini. Questo è il primo anno in cui il Premio Ospitalità viene assegnato. Porta il nome di Hermann Künig in memoria del monaco tedesco che scrisse la prima guida del pellegrino, nel XV secolo.

Hospitaleros Voluntarios lavora dal 1990 lungo i diversi itinerari di pellegrinaggio, su base volontaria e della solidarietà con i pellegrini. È un gruppo molto numeroso a cui hanno partecipato fin dalla sua nascita più di 10.000 persone provenienti da tutti i continenti – più di 700 nel 2024 – in modo altruistico e gratuito, praticando la tradizionale ospitalità Jacobea in decine di ostelli/albergue a donativo. I membri ricevono una formazione prima di iniziare il loro lavoro; sono pellegrini, mossi dall’altruismo di cui sono stati testimoni durante il loro cammino, che decidono quindi di dedicare parte del loro tempo libero all’assistenza dei pellegrini sui cammini in Europa, praticando l’accoglienza tradizionale.

In questo anno prestano servizio negli ostelli di Santa Cilia, Arrés, Zabaldika, Pamplona, Estella, Viana, Logroño, Grañón, Bercianos del Real Camino, El Burgo Ranero, Calzadilla de los Hermanillos, Calzada de Coto, La Virgen del Camino, Villadangos del Páramo, Ponferrada, Cacabelos, Castilblanco de los Arroyos, Alcuéscar, Puerto Béjar, Salamanca, Zamora, Puente Duero, Medina de Rioseco, Alfaro e Alcanadre.

Il gruppo è guidato dal Coordinatore di HOSVOL, che è membro del Consiglio Direttivo della Federazione delle Associazioni del Cammino di Santiago. Dalla sua nascita, quattro coordinatori si sono succeduti in questo ruolo: José Ignacio Díaz, Francisco Sánchez, Ana I. Barreda e Manuel Oliva. Il Premio Hermann Künig per l’Ospitalità, consistente in una targa in terracotta, vuole celebrare l’ospitalità come valore storico e identitario del Cammino di Santiago, obiettivo di particolare interesse in questi tempi in cui prevale la mercificazione, tutto ha un prezzo e non più un valore.

Il ritiro del “Testimonium” a Roma

L’Accoglienza dei Pellegrini che hanno percorso la Francigena o altri cammini a piedi,  si trova  all’interno del lungo corridoio che conduce alle tombe dei papi,  sul lato dx della basilica. (vedi foto)

Qui si provvede ad apporre il timbro alla credenziale e a rilasciare il Testimonium. Per il rilascio del Testimonium del Giubileo, rivolgersi all’Info Point del Giubileo in via della Conciliazione 7.

                    IL TESTIMONIUM TRADIZIONALE                                                           IL TESTIMONIUM DEL GIUBILEO

 

Tre nuovi alberi nel “Bosco delle Anime” a Mostelares

Un gruppo di Hospitaleros Voluntarios del Camino de Santiago ha reso omaggio domenica 28 gennaio a tre compagni scomparsi: “Resti” Gutiérrez, “Justi” Infante e José Ignacio Díaz. Una trentina di persone, provenienti da diverse parti della Spagna sono salite a Mostelares, all’uscita di Castrojeriz, per piantare tre alberi e porre delle targhe ai loro piedi.

Un’usanza che risale al 2015, a ricordo dei compagni scomparsi: si pianta un ulivo, un mandorlo o un leccio in loro memoria in una zona denominata El Bosque de las Almas (il bosco delle anime).

L’evento ha rivestito un’importanza particolare per il gruppo che ha reso omaggio a José Ignacio Díaz, creatore di Hospitaleros Voluntarios, parroco di Santiago el Real de Logroño, pellegrino e hospitalero, nonché “figura di spicco. L’idea di accoglienza tradizionale, volontaria e fraterna che caratterizza questo gruppo di volontari è nata da lui, ed è stata presentata al Primo Forum Internazionale del Camino de Santiago, tenutosi a Jaca (Huesca) nel 1987, per servire i pellegrini il cui numero ha iniziato a crescere n

egli anni Ottanta. Hospitaleros Voluntarios  è nato “ufficialmente” nel 1990 con  il primo ostello a Hornillos del Camino in cui i volontari hanno prestato servizio.

Resti Gutiérrez è stato per molti anni responsabile dell’ostello comunale di Castrojeriz mentre Justi Infante, un “lavoratore umile e amorevole”, si è avvicinato al Cammino di Santiago grazie al suo medico, che glielo ha prescritto.

Dopo la piantumazione degli alberi, si è proceduto alla collocazione delle targhe in ceramica, provenienti dal laboratorio di un ceramista di Triana, (Siviglia,) a ricordo dell’operato dei tre volontari.