VITA IN AP
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Raduno e assemblea di AP 2025: com’è andata?

Il raduno di Accoglienza Pellegrina per l’anno 2025, svoltosi dal 31 ottobre al 2 novembre a Roma presso la Fraternità Francescana di Betania, ha rappresentato un’importante occasione di incontro e condivisione tra gli associati. L’evento ha registrato la partecipazione di circa 70 persone provenienti da tutt’Italia, che hanno potuto vivere un’esperienza all’insegna dei valori e dei principi di Accoglienza Pellegrina: accoglienza, ospitalità, donativo, valorizzazione dei cammini.
Durante le tre giornate si sono svolte diverse attività: una bella camminata a fino a Roma con un breve giro guidato intorno alla zona del Vaticano; momenti di animazione serale volti ad accrescere il senso di appartenenza e di gruppo, momenti di tempo libero. Il momento clou del raduno è stata l’assemblea annuale in cui è stato fatto il bilancio dell’anno appena concluso, con ampi e costruttivi spazi di confronto tra i soci. I soci riceveranno il verbale dei lavori via mail. Il raduno si è concluso lasciando un ricordo positivo e un forte senso di comunità tra i partecipanti, come emerso dal feedback ricevuto tramite sondaggio, del quale pubblichiamo gli esiti.
Un ringraziamento speciale va al direttivo e a tutti gli organizzatori per il contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento. Le foto e i momenti più significativi sono già disponibili sui nostri canali social.

Esito del sondaggio (46 risposte ricevute)

 

Stati Generali dei Cammini Religiosi e della Via Francigena

Il 17 ottobre si è tenuto a Piacenza il convegno sugli Stati Generali dei Cammini Religiosi e della Via Francigena. Erano presenti i referenti delle istituzioni Emilia Romagna, l’Associazione Europea delle Vie Francigene e i maggiori referenti della Via Francigena e dei percorsi ad essa collegati. L’incontro mirava a mettere in rete i cammini presenti sul territorio Emilia Romagna (Via Francigena, la Via degli Abati verso Roma e il Cammino di San Colombano con riferimento all’abbazia di Bobbio) e favorire un’esperienza pellegrina autentica, fisica, spirituale, culturale pur sostenendo il territorio in termini di accoglienza, servizi e infrastrutture.

Il nostro presidente è intervenuto esponendo il concetto di accoglienza a donativo: che cosa sono le accoglienze a donativo, dove hanno origine, cosa offrono, se oggi abbiano ancora un senso, chi sono gli hospitaleri volontari. Sono stati sottolineati i nostri valori e il ruolo che Accoglienza Pellegrina vuole avere sui cammini. E’ infine stata fatta una breve presentazione delle strutture con le quali collaboriamo.

Raduno e assemblea di AP 2025 Programma

Dal 31 ottobre al 2 novembre si terranno il raduno e l’assemblea di Accoglienza Pellegrina 2025.  L’incontro si svolgerà a Roma presso la Fraternità Francescana di Betania in Via D. M. Brun Barbantini, 151, raggiungibile in treno da Termini (fermata Giustiniana). Riportiamo di seguito alcune informazioni utili.

  • Vi aspettiamo dalle 15:00.
  • Arrivare attrezzati con asciugamano, sacco a pelo o lenzuola; la struttura mette a disposizione le coperte.
  • Si raccomanda la massima puntualità per gli orari di colazione, pranzo e cena.
  • Cliccate QUI per scaricare il programma delle giornate

 

 

 

Raduno e assemblea di Accoglienza Pellegrina 2025

Dal 31 ottobre al 2 novembre si terranno il raduno e l’assemblea di Accoglienza Pellegrina 2025. Sarà l’occasione per una giornata di condivisione, ispirazione e visione per il futuro. Il raduno si svolgerà a Roma presso la Fraternità Francescana di Betania in Via D. M. Brun Barbantini, 151, raggiungibile in treno da Termini (fermata Giustiniana).

Disporremo di 77 posti suddivisi in camere triple, quadruple e quintuple. Avranno la precedenza i novatos che hanno svolto il servizio a completamento del corso, seguiti dai veterani, anch’essi con servizio svolto. I soci ordinari resteranno in stand-by fino a dieci gg prima dell’evento. A saturazione dei posti, a coloro che dovessero aderire successivamente, sarà garantita la partecipazione all’assemblea e alle attività programmate, ma dovranno provvedere in proprio a vitto e alloggio.

La registrazione va fatta compilando la scheda che trovate a questo link cui allegare copia attestante il versamento del contributo di 75€/persona (IBAN IT87N0306967684510787288103)

Vi aspettiamo venerdì 31 ottobre a partire dalle ore 15.30. La cena è prevista alle 19.30 insieme ai membri della comunità che si occuperà di preparare i pasti.

Abbiamo programmato una giornata di cammino per raggiungere S. Pietro percorrendo una parte dell’ultima tappa della Francigena. Agli iscritti sarà inviato il programma definitivo della tre giorni.

La nuova credenziale

La Credenziale è un documento di viaggio essenziale per il pellegrino che attesta l’identità, il percorso fatto e la condizione di pellegrino. Ricordiamo l’importanza di usarla in modo responsabile e corretto.
La credenziale rilasciata da Accoglienza Pellegrina è riconosciuta per il Cammino di Santiago de Compostela e per a Via Francigena. Per richiedere la credenziale, è possibile contattarci via e-mail a info@accoglienzapellegrina.org e ricevere tutte le informazioni necessarie. Le credenziali sono gratuite, ma chiediamo la cortesia di un “donativo” che sarà utilizzato per aiutare la gestione degli ostelli dove i nostri soci volontari prestano servizio dove siamo impegnati a fornire un supporto autorevole e affidabile ai pellegrini, garantendo loro un’esperienza sicura e autentica durante il viaggio.
Consultate la apposita pagina del sito: https://www.accoglienzapellegrina.org/varie/la-credenziale-del-pellegrino/

27-29 ottobre: Incontro 2023 degli hospitaleri volontari di Accoglienza Pellegrina a Pietrasanta/Valpromaro

Nell’ultimo fine settimana di ottobre si è svolto l’incontro annuale degli hospitaleri volontari di Accoglienza Pellegrina a Pietrasanta e Valpromaro. Durante l’evento sono stati ospitati presso l’ostello di San Francesco e la Casa Diocesiana della Rocca di Pietrasanta una sessantina di hospitaleri provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’Olanda e dalla Spagna, in rappresentanza di Hosvol Spagna. Altri hospitaleri si sono uniti durante la giornata per partecipare alle attività programmate.

Il venerdì sera, dopo cena, l’hospitalero Filippo ha organizzato un’attività ludica per favorire la conoscenza e creare armonia tra i partecipanti. Sabato mattina, i partecipanti sono stati guidati da Gabriele Veschi, un appassionato conoscitore di storia e arte, alla scoperta della bellissima città di Pietrasanta, dove hanno potuto ammirare la sua bellezza monumentale e apprendere la sua storia. Dopo pranzo, approfittando del bel tempo, tutti hanno fatto una piacevole passeggiata fino alla Marina di Pietrasanta, godendo del sole e delle chiacchere degli hospitaleri.

Nel tardo pomeriggio si è tenuta l’assemblea molto partecipata, durante la quale il Direttivo di Accoglienza Pellegrina ha riassunto le attività svolte dall’associazione nel corso dell’anno 2023, commentando i vari punti insieme ai soci presenti. La serata, condotta dalla hospitalera Marinella, è stata dedicata all’attività di gruppo con un focus sull’accoglienza.

La domenica mattina i partecipanti si sono trasferiti a Valpromaro, per assistere alla SS. Messa nella chiesa di S. Martino.  Dopo la messa si è celebrato in diretta su Zoom il gemellaggio tra l’Ostello dei Pellegrini “San Giovanni Battista” di Grañon e la Casa del Pellegrino “Giuseppe Mancino” di Valpromaro. Il parroco, don Alejandro e Marina Saiz hanno scambiato parole commoventi con Iacopo Menchetti, Enza Bini e il parroco di Valpromaro, don Alessandro, e la speranza di ritrovarsi presto di persona. La celebrazione è proseguita con le testimonianze degli abitanti di Valpromaro, degli hospitaleri volontari spagnoli rappresentati da Anai Barreda e Manuel Oliva, di Herman Velvis, hospitalero dall’Olanda, e degli hospitaleri di AP.

I festeggiamenti sono proseguiti nell’ostello dei pellegrini, dove i partecipanti hanno applaudito lo striscione dei dieci anni di collaborazione e un grande muñequito di legno con all’interno decine di repliche dello stesso, sulle quali i partecipanti hanno apposto i loro nomi.

Il ricco pranzo preparato dagli abitanti del villaggio, a cui ha partecipato anche il vescovo di Lucca, Paolo Giulietti, è stato condiviso nella vecchia scuola del paese.

Gioia, generosità, fraternità, condivisione, emozione ed entusiasmo hanno accompagnato i partecipanti per tutta la durata dell’incontro.